Teatro

Il teatro è una forma artistica basata su diverse discipline (musica, recitazione, canto, danza), finalizzate a rappresentare una storia di fronte ad un pubblico. Il termine è passato, nel corso del tempo, a designare anche il luogo presso cui si svolgevano queste rappresentazioni.

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Definizione

La parola teatro deriva dal greco θέατρον (théatron, che significa "spettacolo"), da θέα (théa, ossia "vista") e allude dunque ad uno spettacolo che coinvolge direttamente il pubblico, sotto gli occhi del quale si svolge tutta la rappresentazione. La tradizione teatrale occidentale ha avuto origine in Grecia, dove le antiche forme di rappresentazione legate a feste religiose si sono cristallizzate in linguaggi artistici veri e propri, con regole fisse. Per questo è proprio dal greco derivano la maggior parte dei termini ancora oggi legati alla prassi teatrale: parole come tragedia, commedia, dramma derivano da omologhi termini greci.

Teatro latino

Le origini del teatro latino sono, come per quello greco, fortemente legate alla religione e alla farsa popolare: rappresentazioni sceniche con danze, mimi, canti sono alle base di alcune feste religiose romane come i ludi e i fescennini, e già dal IV secolo a. C. a Roma era in voga l'atellana, una forma di rappresentazione popolare basata su maschere fisse (lo sciocco Maccus, l'avaro Pappus ecc.). Il teatro è una delle forme letterarie più importanti dell'antica Roma, tanto che la prima opera letteraria scritta in lingua latina di cui si abbia notizia è proprio un'opera teatrale: si tratterebbe, secondo la tradizione, di un dramma rappresentato nel 240 a. C. da Livio Andronico, greco di Taranto arrivato a Roma come schiavo. Il dato assume un valore quasi simbolico, dal momento che il teatro romano riprenderà molto da vicino le forme tradizionali del teatro greco, riprendendone, rielaborandone e adattandone spesso i testi ai gusti del proprio pubblico e alla propria tradizione culturale.

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Forme di teatro latino

Il teatro latino si sviluppa attorno a quattro generi fondamentali fabula cothurnata, fabula praetexta, fabula palliata, fabula togata.

Cothurnata e Palliata

Le fabulae cothurnatae e le fabulae palliate, sono forme teatrali latine di diretta derivazione greca: non solo le situazioni narrative, ma anche l'ambientazione e i nomi dei personaggi sono greci. La cothurnata (da cothurni, ossia i calzari indossati dagli attori greci) è dunque una tragedia di ambientazione greca, mentre la palliata (da pallium, mantella indossata dagli attori greci) è una commedia di identica ambientazione. Entrambe erano spesso ispirate alla traduzione di testi originali greci, anche se la rappresentazione era adattata alle esigenze del pubblico romano: così nelle cothurnatae, che erano basate su racconti mitologici legati al ciclo troiano o tebano, la tensione presente negli orginali greci lascia spazio ad un maggior gusto per l'avventura, mentre nelle palliate la trasposizione dell'azione nel mondo greco permetto un maggior distacco e un più ampio abbandono al gusto del comico.

Praetexta e Togata

Accanto Cothurnatae e Palliatae si sviluppano anche commedie e tragedie di ambientazione latina: le togatae (che prendono il nome dalla toga romana) e le praetextae (che prendono il nome dalla toga praetexta, indossata dai magistrati). Se la fortuna della togata è scarsa (era di gran lunga preferita la palliata), la praetexta, che trattava temi legati alla storia romana e ai suoi eroi, era particolarmente apprezzata perché poteva proporre anche temi di attualità ed era strettamente legata ai valori culturali romani di cui proponeva, sulla scena, dei veri e propri exempla.