Poesia Cortese

Poesia cortese

A differenza dell'Europa, in Italia la poesia arrivò in ritardo, si sa che i primi testi poetici scritti in volgare italiano nascono solo dopo la metà del duecento.

La lirica cortese si sviluppò in Provenza, Francia meridionale, nelle corti feudali che diventarono centri di vita raffinata e di cultura evoluta, in questo contesto nacque la poesia cortese dei trovatori.

Elementi principali della lirica cortese

uno di questi elementi sono il sentimento d'amore, che lega il poeta alla donna.
Questo rapporto e' quasi una sottomissione, il sentimento viene espresso con un linguaggio ricercato che e' nel cuor gentile dell' uomo.

La donna diventa oggetto di venerazione, il poeta si rivolge alla donna con rassegnazione, se l'amore non e' ricambiato.

L'innamoramento e' per la maggior parte fantasia che realtà.

La forma della lirica cortese

La forma in cui viene scritta la poesia è preziosa e raffinata, alla continua ricerca di originalità ed eleganza.

Nasce un poetare chiaro (trobar leu) comprensibile, accanto ad un poetare chiuso (trobar clus) oscuro,difficile da comprendere.

Andrea Cappellano un dignitario alla corte del Re di Francia, Filippo Augusto, con il trattato intitolato ''De amore'' codificò i principi teorici dell'amor cortese alla fine del XII° secolo.

L'amore viene inteso come passione, non solo per la donna ma anche per la patria e la religione.

Nella poesia provenzale la donna e' una creatura perfetta e irraggiungibile.

Principali poeti della poesia cortese

I poeti più importanti della lirica cortese furono Guglielmo d' Aquitania, Bernart de Ventadorn del quale si hanno poche notizie, nacque tra il 1120 e il 1130 nel Limosino e si spostò in varie corti cantando rivolto a molte dame della nobiltà di Francia.Jaufrè Rudel, Bertra de Born, Arnaut Danile.