La mia malinconia è tanta e tale

autore: Cecco Angiolieri

TESTO ORIGINALE:
La mia malinconia è tanta e tale,
ch’i’ non discredo che, s’egli ’l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pietade non piangesse.

Quella, per cu’ m’avven, poco ne cale;
che mi potrebbe, sed ella volesse,
guarir ’n un punto di tutto ’l mie male,
sed ella pur: – I’ t’odio – mi dicesse.

Ma quest’è la risposta c’ho da lei:
ched ella non mi vol né mal né bene,
e ched i’ vad’a far li fatti mei;

ch’ella non cura s’i’ ho gioi’ o pene,
men ch’una paglia che le va tra’ piei:
mal grado n’abbi Amor, ch’a le’ mi diène.

PARAFRASI:
La mia malinconia è così grande e così intensa che credo, con certezza, che se lo sapesse uno che mi fosse mio nemico mortale, piangerebbe di pietà.
A colei che è causa della mia malinconia, importa ben poco che mi potrebbe guarire in un momento dicendo “ti odio”.
Questa è la risposta che ho da lei: ella non mi vuole ne male ne bene, e che io vada per i fatti miei;
A lei non interessa se io provi gioia o pena meno che un filo di paglia che le cade fra i piedi: sia maledetto l’amore che mi diede in suo potere.

ANALISI METRICA:
La poesia analizzata è un sonetto (Nella sua forma tipica, è composto di quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine ”fronti" a rima alternata o incrociata e in due terzine ”sirme" a rima varia.) a rime alternate(fronte) a rime incatenate (sirma) lo schema delle rime è : ABAB-ABAB-CDC-DCD.

DIVISIONE IN PARTI E ASSEGNAZIONI DEI TITOLI:
Da v.v. (1-4): “ Un immensa malinconia”
Da v.v.(5-8): “ Ti odio”
Da v.v.(9-14):” Non mi vuole ne bene ne male”

Rapporti e Analogie fra le parti:
Nella poesia si possono individuare dei rapporti ovvero in ogni verso la paralo “ella” viene ripetuta e fa riferimento alla donna, ma anche delle analogie tra la contrapposizione dei termini “gioia o pene” (v.12) e “male-bene”(v.10).

Figure retoriche:
Figure di significato: Metafora al v.13 “ch’una paglia che le va tra piei/al v.4 “pietade non piangesse” Ossimoro al v.10 “mal-bene”/v.12 “gioi-pene”
Figure di suono: Assonanza v.6 “potrebbe-volesse”/ Allitterazione v.10 “né né”
Figure D’ordine: Anafora v.4-6 congiunzione “che” v.10-11 “ched”